Mercoledi 07 Luglio 2010 Calzaturiero, buone le prospettive per l'export sulla rotta turca
C´è la Turchia tra le mete più promettenti per l´export di scarpe italiane. Con le spedizioni nel Paese della mezza luna balzate, nel primo trimestre di quest´anno, a quota 457mila paia, un volume in crescita di oltre il 40% rispetto al gennaio-marzo 2009.
Ad Ankara d´altro canto si respira un´aria di forte ripresa. L´economia, dopo il calo del 4,7% registrato nel 2009, sta adesso marciando a un tasso annuo del +11,7%, secondo il Turkish statistical institute. Migliorano la fiducia dei consumatori e le prospettive occupazionali, decelera l´inflazione, mentre la produzione industriale avanza a un ritmo del 17% (dato tendenziale di aprile). Crescono a doppia cifra anche le importazioni, balzate a maggio 2010 a ridosso dei 15 milioni di dollari, il 35% in più di quanto rilevato nel maggio 2009.
Tornando all´export calzaturiero, le evidenze statistiche segnalano nel primo trimestre 2010 anche un leggero aumento del fatturato, cresciuto dell܉,6%. Un giro d´affari, quello delle scarpe tricolore, ammontato in Turchia a 12,2 milioni di euro a tutto marzo 2010. E che potrebbe tornare quest´anno anche oltre la soglia dei 50 milioni, dopo il drastico calo (-39%) sperimentato nel 2009.
Sul versante delle importazioni gli aggiornamenti statistici confermano il trend al ribasso dell´ultimo biennio, con un calo a volume del 38% (212mila paia nei primi tre mesi di quest´anno) e una flessione dei corrispettivi monetari del 14,5%.
L´interscambio bilaterale del settore calzaturiero ha generato, nel trimestre, un saldo attivo per l´Italia di oltre 10 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2009.
Trend Calzaturiero
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